- Il problema delle successioni internazionali
Sempre più spesso i patrimoni sono distribuiti tra più Paesi:
- immobili all’estero
- conti stranieri
- residenza in uno Stato diverso
quale legge si applica?
- La svolta: il Regolamento UE n. 650/2012
Questo regolamento ha rivoluzionato la materia introducendo un criterio unico.
- Regola generale: residenza abituale
La successione è regolata dalla legge dello Stato in cui il defunto aveva:
la residenza abituale
Non conta:
- la cittadinanza
- il luogo dei beni
- Esempio pratico
- cittadino italiano
- residente in Francia
si applica la legge francese alla successione
- La scelta della legge (professio iuris)
È possibile scegliere la legge applicabile:
si può optare per la legge della propria cittadinanza
Questo consente:
- maggiore prevedibilità
- pianificazione più efficace
- Certificato successorio europeo
Il regolamento introduce uno strumento fondamentale:
il certificato successorio europeo
Serve per:
- dimostrare la qualità di erede
- operare in altri Stati membri
- Impatto sulla pianificazione
Il regolamento ha effetti enormi:
- uniformità della successione
- riduzione dei conflitti tra leggi
- maggiore certezza giuridica
- Attenzione: la fiscalità resta nazionale
Punto fondamentale:
il regolamento NON disciplina le imposte
Quindi:
- ogni Stato applica le proprie regole fiscali
- possibili doppie imposizioni
- Conclusione
Le successioni internazionali richiedono oggi:
un approccio integrato tra diritto civile e fiscale
Il Regolamento UE n. 650/2012 ha semplificato molto, ma:
- non elimina tutte le complessità
- rende ancora più importante la pianificazione preventiva

