1. Il problema delle successioni internazionali

Sempre più spesso i patrimoni sono distribuiti tra più Paesi:

  • immobili all’estero
  • conti stranieri
  • residenza in uno Stato diverso

quale legge si applica?

 

  1. La svolta: il Regolamento UE n. 650/2012

Questo regolamento ha rivoluzionato la materia introducendo un criterio unico.

 

  1. Regola generale: residenza abituale

La successione è regolata dalla legge dello Stato in cui il defunto aveva:

la residenza abituale

Non conta:

  • la cittadinanza
  • il luogo dei beni

 

  1. Esempio pratico
  • cittadino italiano
  • residente in Francia

si applica la legge francese alla successione

 

  1. La scelta della legge (professio iuris)

È possibile scegliere la legge applicabile:

si può optare per la legge della propria cittadinanza

Questo consente:

  • maggiore prevedibilità
  • pianificazione più efficace

 

  1. Certificato successorio europeo

Il regolamento introduce uno strumento fondamentale:

il certificato successorio europeo

Serve per:

  • dimostrare la qualità di erede
  • operare in altri Stati membri

 

  1. Impatto sulla pianificazione

Il regolamento ha effetti enormi:

  • uniformità della successione
  • riduzione dei conflitti tra leggi
  • maggiore certezza giuridica

 

  1. Attenzione: la fiscalità resta nazionale

Punto fondamentale:

il regolamento NON disciplina le imposte

Quindi:

  • ogni Stato applica le proprie regole fiscali
  • possibili doppie imposizioni

 

  1. Conclusione

Le successioni internazionali richiedono oggi:

un approccio integrato tra diritto civile e fiscale

Il Regolamento UE n. 650/2012 ha semplificato molto, ma:

  • non elimina tutte le complessità
  • rende ancora più importante la pianificazione preventiva